El Cotillo

Un traquillo villaggio di pescatori con bellissime spiagge

El Cotillo è un antico villaggio di pescatori situato nel nord-ovest di Fuerteventura, divenuto oggi una graziosa località balneare ma molto tranquilla, soprattutto se confrontata con la vicina e animata Corralejo che si trova sulla costa nord-est.
Essendo in una zona sottovento, El Cotillo è esposto al vento, il che rende alcune delle sue spiagge ottime per la pratica del windsurf e kite surf.

Dal 1599 El Cotillo è conosciuto sotto il nome di Puerto del Roque e successivamente, dal 1626, con il nome di Puerto de El Tostón. Solo verso la metà del XX secolo il villaggio ha preso il nome di El Cotillo.

Ha una popolazione di circa 1.200 abitanti e fa parte del comune di La Oliva.

Dove si trova El Cotillo

El Cotillo si trova nell’estremo nord-ovest dell’isola di Fuerteventura, distante 37 km da Puerto del Rosario la capitale dell’isola. Nel tragitto si passa attraverso il comune La Oliva (15 km a sud est) e il villaggio di Lajares (8 km a est).
A 10 km a est di El Cotillo c’è un imponente vulcano, il Calderon Hondo (157 m) la cui cima è raggiungibile attraverso un comodo sentiero escursionistico.

La città di Corralejo si trova a 20 km su strada, ma è raggiungibile anche a piedi o in bicicletta per mezzo di una pista costiera che inizia a nord di El Cotillo dietro la Urbanización Los Lagos. Il percorso inizia dal faro Tostón e attraversa tutta la costa nord passando per belle calette di sabbia intervallate da flussi di lava nera. A metà strada si sosta a Majanicho, un villaggio di pescatori con una trentina di persone che è la località più settentrionale di Fuerteventura. Il percorso termina nei pressi della stazione degli autobus di Corralejo, dove è possibile prendere l’autobus numero 8 per tornare a El Cotillo.

Storia di El Cotillo

Per via della sua vicinanza con l’isola di Lanzarote, il villaggio di “Tostón” è stato a lungo un porto commerciale con le altre isole Canarie e l’Europa, da dove si esportavano varie merci come il bestiame, cereali e l’oricello (orchilla), un colorante viola estratto da un lichene che cresce nelle Canarie.

Nel XIX secolo, adiacente al porto sono stati costruiti diversi forni da calce la cui produzione era destinata all’esportazione. I resti di questi forni sono ancora visibili in zona. Quando le attività di importazione ed esportazione furono spostati in Puerto de Cabras (oggi Puerto del Rosario), la maggior parte degli abitanti hanno lasciato la località; solo poche famiglie di pescatori rimasero a El Cotillo.

Poco fuori dal centro c’è la piccolissima chiesa del villaggio, la Madonna del Buon Viaggio (Ermita de Nuestra Señora del Buen Viaje) protettrice dei pescatori.

Il porto di El Cotillo

Il vecchio porto (Puerto Antiguo) era particolarmente pericoloso per via dell’esposizione non protetta ai forti venti occidentali e delle onde gigantesche. Un nuovo porto è stato costruito nel XX secolo con la costruzione di una alta diga tra la costa e un isolotto roccioso. Dietro questa diga le barche da pesca sono al riparo ma l’accesso rimane comunque difficoltoso in quanto il passaggio tra l’isola rocciosa e la costa è molto stretto. Che probabilmente spiega la grande scritta – in forma di preghiera – visibile su un muro di pietra con la frase “Viva la Virgen del Buen Viaje“.

La torre de El Tostón

La Torre de El Tostón chiamato anche Fortaleza de El Tostón o Castillo de El Tostón è una grande torre di difesa che si trova a sud del nuovo porto di El Cotillo. La costruzione della torre è stata decisa dal capitano generale delle Isole Canarie tale Jean de Béthencourt, dopo un attacco da parte di corsari inglesi nel 1740.

La Torre è di tipo circolare su due piani con una piattaforma dove sono posizionati tre cannoni di ferro. E’ stata costruita con pietre prese da una cava nei pressi della chiesa di El Cotillo e il suo accesso protetto da un ponte levatoio. A destra dell’ingresso una scala in pietra da accesso al livello più basso che fungeva da magazzino per la polvere da sparo.

La torre ha una capienza militare di 12 uomini, ma non ha mai avuto la possibilità di svolgere il suo ruolo di difesa in quanto la sua costruzione ha coinciso con la fine degli attacchi dei corsari.

Il faro de El Tostón

Circa 5 km a nord di El Cotillo si erge il faro de El Tostón, sulla punta nord-ovest di Fuerteventura detta Punta de Tostón o Punta de la Ballena.
Assieme al faro Punta Pechiguera di Playa Blanca a Lanzarote e al faro Martiño sull’isola di Lobos, segnala lo stretto di La Bocaina situato tra Fuerteventura e Lanzarote.

Il faro ha visto il suo sviluppo in tre fasi distinte. Il primo faro fu costruito alla fine del XIX secolo nel 1897, e consisteva in una torre in muratura alta 7m costruita in un angolo della casa del guardiano del faro. Alla fine del 1950 è stata costruita una nuova torre di cemento alta 15 metri, mentre nel 1985 la torre è stata definitivamente ampliata a 30 m di altezza.

Il faro è dipinto a strisce bianche e rosse e il suo segnale può essere visto da una distanza di 14 miglia nautiche, con una luce bianca e lampeggio ogni otto secondi.

Il faro ora è automatizzato e la casa del guardiano è stata trasformata in un museo.

Il Museo della Pesca Tradizionale (Museo de la Pesca Tradicional)

Il museo della pesca tradizionale – inaugurato nel 2008 – è dedicato alle tecniche di pesca artigianale a Fuerteventura nel corso dei secoli fin dalla preistoria. Mostra anche la dura vita dei pescatori del passato, costumi e devozioni. Qui i pescatori sono stati addestrati fin dall’infanzia a questa attività poco redditizia. Durante l’inverno, quando la pesca locale era impossibile, utilizzavano imbarcazioni da pesca più grandi per spingersi fino al largo della costa africana.

La visita prevede una salita di 64 gradini che conduce alla sommità del vecchio faro, alto 15 metri, dove poter apprezzare la vista panoramica sul paesaggio circostante fatto di sabbia bianca e mare agitato.

Attorno al museo c’è un sentiero naturale – 800 metri di lunghezza – dove poter scoprire la geologia, la flora e la fauna di questa regione utilizzando un pannello informativo.

Il museo è dotato di una piccola caffetteria.

Le spiagge d’El Cotillo

A sud della Torre di El Tostón si trova la spiaggia più famosa di El Cotillo, la Playa del Algibe de la Cueva, lunga 1200 metri con 30 metri di larghezza. Si tratta di una spiaggia di sabbia e ghiaia dorata utilizzata che anche da nudisti.
La spiaggia è molto popolare tra i surfisti dove trovano onde che possono raggiungere anche i 6m di altezza. Con il mare calmo si può comunque fare il bagno

Più a sud c’è Playa del Agula e Playa de Esquinzo che sono spiagge completamente naturali con acque più calme.

Nella zona del nuovo quartiere di case di vacanza Los Lagos, a nord di El Cotillo, ci sono Playa de Los Lagos e Playa de La Concha, due spiagge molto belle dalle acque tranquille.

Nelle vicinanze del Faro de El Tostón si trovano molte piccole calette con spiagge di sabbia bianca separate da flussi di basalto scuro.

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